Comune di Pavia di Udine

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                                                             I.M.U. 2013   

                                            aggiornamenti per il saldo

Il Decreto Legge n. 133 del 30 novembre 2013, in fase di conversione, ha disposto che non è dovuta la seconda rata IMU 2013, fino a concorrenza dell’imposta risultante dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione di base previste dalle norme statali, per i seguenti immobili:

a)  Abitazione principale e relative pertinenze (una per tipologia C6-C7-C2), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

b) Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

c) Alloggi di proprietà dell’ATER di Udine regolarmente assegnati;

d) Immobili abitativi e relative pertinenze (una per tipologia C6-C7-C2), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, assimilati o equiparati da norme statali o comunali all’abitazione principale;

e) I fabbricati rurali ad uso strumentale;

f)  Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Il Decreto Legge n. 102 del 31 agosto 2013, convertito con modificazioni dalla L.N.124 del 28 ottobre 2013, aveva già disposto l’abolizione del versamento della prima rata dell’imposta per le seguenti categorie di immobili:

a)  Abitazione principale e relative pertinenze (una per tipologia C6-C7-C2), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
b)  Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
c)  Alloggi di proprietà dell’ATER di Udine regolarmente assegnati;
d)  Terreni agricoli e fabbricati rurali.

Il Consiglio Comunale, inoltre, con deliberazione n.51 del  28/11/2013 ha integrato il Regolamento Comunale IMU per equiparare all’abitazione principale, limitatamente al pagamento della seconda rata dell’IMU 2013, le abitazioni date in uso a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), se l’ISEE del comodatario non è superiore a E. 30.000,00 e se viene presentata apposita autocertificazione entro il 16/12/2013.

Visto poi che il Comune di Pavia di Udine per l’anno 2013 ha confermato le aliquote e le detrazioni del 2012 e sono quelle di base previste dalle norme statali, il versamento della rata a saldo in scadenza al 16/12/2013, relativa all’IMU del secondo semestre 2013, se l’importo totale annuo dovuto è superiore a E. 10,00, deve essere effettuato dai possessori di:

-  Abitazione principale classificate nelle categorie A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze;

-  Pertinenze di abitazione principale non esentate per numero superiore a una con medesima categoria (C6-C7-C2);

- Unità abitative diverse dall’abitazione principale e relative pertinenze, se non rientranti nell’equiparazione prevista per i comodati d’uso tra genitori e figli o non assimilate all’abitazione principale da norme statali o comunali;  

-  Tutti gli altri fabbricati ed impianti, se non rurali strumentali per attività agricola;

-  Aree edificabili;

- Terreni agricoli o non coltivati posseduti da soggetti non coltivatori diretti o non imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;

- Terreni posseduti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, ma non da loro stessi condotti.

Mentre, se non interverranno ulteriori provvedimenti legislativi in materia, visto che le aliquote deliberate sono quelle di base, non è dovuto alcun ricalcolo né conguaglio entro il 16/1/2014 per gli immobili che godono dell’abolizione della seconda rata.

Per facilitare la comprensione delle disposizioni normative I.M.U. si rende disponibile nella sezione MODULISTICA IMU l’informativa Ministeriale  2012 e quella Comunale predisposta per l’anno 2013, che riassume le norme, gli adempimenti, le scadenze e le modalità di versamento e presentazione della dichiarazione, oltre a illustrare cos’è, su cosa si paga, chi deve pagare e a chi si paga, qual è la base imponibile e quali sono le aliquote, le detrazioni e le agevolazioni.

Nella stessa sezione sono poi reperibili il regolamento comunale, le determinazioni di aliquote e detrazioni e le tabelle dei valori deliberati per le aree edificabili oltre ai moduli ministeriali e comunali predisposti per gli adempimenti normativi.

E' possibile utilizzare il software di CALCOLO e STAMPA dell'I.M.U. cliccando sul seguente link:                                                           

LINK AL CALCOLO
LINK AL CALCOLO

L’utilizzo del software è gratuito e serve per :

- il calcolo dell’IMU 2013 e la stampa dei moduli per il pagamento su modello F24, sulla base delle aliquote e agevolazioni deliberate dal Consiglio Comunale.

- l’eventuale calcolo e stampa del modello F24 per la regolarizzazione dell’IMU 2012 e dell'acconto IMU 2013 oltre i termini di legge (ravvedimento operoso) con l’aggiunta della sanzione e degli interessi.

- la compilazione e la stampa della dichiarazione IMU 2013 su modello ministeriale, in scadenza al 30/6/2014 (la dichiarazione IMU 2012 è scaduta il 30/06/2013).

Per la corretta gestione del programma è necessario avere a disposizione i dati  degli immobili (tipologia, rendita o reddito domenicale, valore se area fabbricabile, tipo di utilizzo, quota di possesso, mesi di possesso, aliquota applicata.

Per ogni ulteriore informazione e chiarimento l’Ufficio Tributi è a disposizione degli utenti durante il normale orario di apertura al pubblico.