Comune di Pavia di Udine

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Monitoraggio tempi procedimentali

(Art. 24 -2 ° comma - del D.Lgs. n. 33/2013)

 

Dati non soggetti a pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.Lvo n. 97/2016

 

 

Esercizio del potere sostitutivo in caso di inerzia previsto dall'art. 2 - comma 9 bis - Legge 7 agosto 1990 n. 241 

La Legge 7 agosto 1990 n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo", è stata recentemente modificata introducendo alcune novità in materia di conclusione del procedimento amministrativo volte a rafforzare le garanzie del privato contro l'eventuale ritardo dell'Amministrazione nel provvedere. E' stato infatti previsto l'esercizio di poteri sostitutivi in caso di inerzia nonché l'individuazione ed il riconoscimento della conseguente responsabilità disciplinare, amministrativa e contabile.

In particolare, il comma 9 bis dell'art. 2, della legge, nella configurazione risultante dopo le modifiche intervenute, prevede una misura di pianificazione organizzativa in base alla quale, nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, l'organo di governo deve individuare, tra le figure apicali, il soggetto a cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.
Secondo la prospettiva del legislatore, l'introduzione a regime di un potere sostituivo attribuisce al privato, prima del ricorso all'eventuale azione giudiziale, un ulteriore strumento esperibile a garanzia dell'effettività dell'azione amministrativa.

La Giunta Comunale, con proprio atto n. 116 del 25.06.2012, ha individuato il Segretario del Comune, dott.ssa Mariangela Della Marina, quale soggetto titolare del potere sostitutivo previsto dall'art. 2 - comma 9 bis - della Legge 7 agosto 1990 n. 241; nella stessa deliberazione sono esplicitati gli effetti conseguenti a tale misura organizzativa.


Intervento sostitutivo in caso di inerzia del Responsabile del procedimento

  1. Il segretario assume i compiti stabiliti dalla legge in caso di mancata risposta nei termini previsti per il procedimento avviato.
  2. L’intervento del potere sostitutivo è attivato dal richiedente qualora alla scadenza del termine ultimo per la conclusione del procedimento amministrativo che lo riguarda non ha ottenuto una risposta definitiva.
  3. Il segretario assume in se il procedimento e deve concluderlo entro metà tempo di quello normalmente previsto. Il termine di cui trattasi decorre dalla data di protocollo in arrivo della richiesta di attivazione del potere sostitutivo.
  4. Al segretario in questo caso viene attribuito il potere di firma dell’atto finale. Nelle fasi dell’istruttoria il segretario comunale può comunque utilizzare per l’attività istruttoria il personale inserito nell’area di riferimento ed ogni altro dipendente che risulti cointeressato.
  5. Concluso il procedimento il Segretario avvia il procedimento disciplinare nei confronti del responsabile del procedimento risultato inadempiente e perciò sostituito.

 

 

 

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Area Amministrativa, Contabile, Tributi ed Attività Economiche

Area Tecnica e Gestione del Territorio