Comune di Pavia di Udine

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Contributi per la tutela e promozione della maternità

Carta famiglia, ai sensi della L.R. n. 11/2006 - art. 10 e art. 21 bis

Cos’è e requisiti:
- la Carta Famiglia è lo strumento per accedere a benefici legati alla fruizione di servizi significativi nella vita familiare;
- la Carta famiglia è attribuita ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico;
- la gradazione dell'intensità dei benefici è suddivisa in tre fasce di intensità del beneficio (bassa, media, alta)
  che determinano diverse percentuali di sconto sui beni o servizi individuati (maggiore è il numero dei figli,
  maggiore sarà il beneficio);
- la Carta Famiglia può essere richiesta al proprio Comune di residenza durante tutto l'anno
  e scade il trentesimo giorno successivo alla scadenza dell'attestazione I.S.E.E. presentata in fase di richiesta.

L’ ISEE del nucleo familiare non corrisponde alla semplice somma dei redditi Irpef, ma viene calcolato in modo diverso e tenendo conto del numero dei componenti il nucleo familiare. I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o altre strutture delegate al rilascio dell’ISEE possono essere utili per capire la propria possibilità di accesso alla “Carta famiglia” e quali documenti sono necessari per l’elaborazione.

Chi puo’ presentare la domanda:
- la RICHIESTA di Carta Famiglia può essere presentata da:
  -  uno dei genitori 
  -  il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive 
  -  uno dei genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo 
  -  la persone singola o uno dei coniugi delle famiglie affidatarie di minori
     ai sensi della Legge 04.05.1983 n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia)
- che sia residente in Italia (o abbia questo requisito almeno uno dei genitori appartenenti allo stesso nucleo familiare)
  per almeno otto anni "anche non continuativi", di cui uno nella Regione Friuli Venezia Giulia (non è necessario che
  presentino questo requisito coloro che prestano servizio presso le Forze armate e le Forze di polizia e i corregionali
  all'estero e i loro discendenti che abbiano ristabilito la residenza in Regione)
- che sia in possesso di un'attestazione ISEE (con indicatore ISEE non superiore a 30.000,00) in corso di validità.

Tipi di contributi:
I benefici ottenibili sono agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe di beni e servizi o riduzioni di imposte e tasse locali ed erogazioni dirette di benefici economici per la fornitura di beni e servizi significativi nella vita familiare. Esistono benefici regionali, attuati in modo diretto dalla Regione e benefici locali, attuati dal Comune o da un insieme di Comuni sul territorio.
1) Benefici Regionali:
    BENEFICIO “ENERGIA ELETTRICA” 
    La domanda potrà essere presentata dal titolare di Carta Famiglia al Comune di residenza
    nel periodo compreso indicativamente tra gennaio e marzo dell’anno in corso
    dimostrando il pagamento dell’energia elettrica sostenuto nel precedente anno di riferimento.
 

Per maggiori informazioni sia sui contributi regionali che su quelli comunali,
contattare la Sig.ra Barbara Calligaris allo 0432/646192 
orario di ricevimento pubblico: lunedì 16:00 / 18:00 – mercoledì e venerdì 10:30 / 12:30.

Assegno nucleo familiare con almento 3 figli minori ed assegno di maternità per le mamme non lavoratrici erogato dall'INPS

Che cos'è:
Sono contributi economici erogati ai sensi degli articoli 65 e 66 della Legge n. 448/1998 e successive modifiche ed integrazioni, come di seguito specificato:
- assegno mensile per nucleo familiare con almeno tre figli minori pari ad Euro 135,43 (per tredici mensilità o inferiori all'anno)
  per complessivi Euro 1.760,59;
- assegno di maternità pari ad Euro 1.623,95 (per 5 mensilità Euro 324,79 al mese).

A chi è rivolto:
- l'assegno mensile spetta a nuclei familiari composti da cittadini italiani o comunitari, residenti nel territorio dello Stato,
  con tre o più figli di età inferiore ai 18 anni, che risultino in possesso di risorse economiche non superiori al valore
  dell'indicatore della situazione economica (ISE) specificato dall'art.65 della Legge n.448/1998 e successive modifiche
  ed integrazioni (per il 2012 non superiore ad Euro 24.377,39)
- l'assegno di maternità spetta alle madri cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso
  della carta di soggiorno (ISE per il 2012 non superiore ad Euro 33.857,51).

Da chi è gestito:
l'erogazione dei contributi è disposta dall'I.N.P.S. mediante l'invio degli assegni spettanti agli intressati.

Cosa si deve fare:
gli interessati possono presentare la domanda di contributo all'Ufficio Amministrativo dei Servizi Socio-Assistenziali, allegando la documentazione I.S.E.

L'Ufficio del comune provvede a:
- raccogliere la richiesta di contributo e la documentazione allegata;
- trasmettere la richiesta all'I.N.P.S.

L'I.N.P.S. provvede a:
- acquisire i dati trasmessi da parte del Comune;
- erogare il contributo attraverso l'invio degli assegni spettanti direttamente al domicilio.

La richiesta di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesta la prestazione.

La richiesta di assegno di maternità deve essere presentata entro 6 (sei mesi) dalla data del parto.